Novità dalla classe Protagonist 7,50


Finora, ogni mese, vi abbiamo parlato di personaggi che hanno fatto, o stanno facendo, la storia della nostra Società. Le persone formano però gruppi e, in gergo velistico, “classi”. 

La classe Protagonist 7.50, riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela a fine 2008, è nata proprio sul lago di Garda per intuizione e progetto di Luciano Galloni e Gigi Badinelli.

Da più di un decennio, la maggior parte della flotta ha scelto come base il nostro porto e si è quindi instaurato uno stretto e proficuo rapporto di collaborazione.

Di recente è stato eletto il nuovo consiglio della classe, composto da quattro nostri soci e che vede Marina Guerra come presidente. 

Marina Guerra - Presidente

“Questo nuovo consiglio in verità è già una squadra consolidata. Abbiamo infatti diretto la classe nel triennio 2014-2017, nel corso del quale abbiamo dato il nostro massimo impegno e siamo stati ricambiati con molte soddisfazioni. L’esperienza passata è un punto di partenza “facilitato”, di cui facciamo sicuramente tesoro, ma che desideriamo implementare con nuove idee e portare nuovi stimoli per gli armatori, che mediamente sono 25-30.
In questo compito sono coadiuvata da Patrizia Anele nella veste di Vice Presidente, Rocco Fanello responsabile comunicazione, Andrea Taddei gestione regate e rapporti con la federazione e Andrea Barzaghi gestione dell’area tecnica”.

Abbiamo chiesto alla Vice Presidente Patrizia Anele di raccontarci meglio obiettivi e progetti della classe Protagonist.

Quali sono gli obiettivi per questo triennio?

Le collaborazioni con i circoli del Garda sono per noi fondamentali per avvicinare alla classe nuovi regatanti e armatori. Per il Campionato Nazionale e Zonale stiamo raccogliendo idee per offrire programmi di regata stimolanti e divertenti, corrispondenti allo spirito della classe. Siamo inoltre motivati ad aumentare il nostro livello di visibilità, in modo da attrarre nuovi sponsor e armatori.

Perchè un velista dovrebbe scegliere il Protagonist?

Il Protagonist è una barca facile e veloce. Inoltre è versatile, perchè si presta molto bene sia in regata sia per uscite in compagnia e in solitaria, perchè è una barca sicura anche in condizioni meteo poco serene e chiunque può provarla. In regata si sale in quattro e ognuno a bordo ha il proprio ruolo, tutti sono importanti. 

Quali sono i punti di forza di questa barca?

In questi anni abbiamo insistito molto perché il regolamento di classe fosse rispettato e garantisse la “monotipia”, per ottenere barche strutturalmente identiche, al fine di regatare tutti ad armi pari.
Oggi le regole principali stabiliscono il peso dell’equipaggio e della barca (quelle più leggere sono state  “appesantite” per raggiungere il peso medio). I risultati sono evidenti sul campo di regata, dove gli arrivi sono compatti e gli incroci serrati. 

Cosa è cambiato all’interno della classe in questi anni?

Grazie al raggiungimento della monotipia il livello tecnico si è innalzato e gli armatori si sono evoluti. In regata ora più che mai conta la bravura nelle scelte tattiche e di manovra. Siamo una classe aperta, che ha spesso avuto a bordo professionisti, da cui abbiamo saputo imparare.

Perché avete scelto Salò come base?

All’inizio per molti di noi è stata una scelta di comodo, perché è un punto strategico. Negli anni si è instaurato un legame forte con la Canottieri che, sebbene non voglia essere esclusivo, testimonia il clima di stretta collaborazione che si è creato per avere sempre nuovi spunti e progetti da condividere.

Avete già qualcosa in programma?

Abbiamo molti progetti in programma. In occasione del Vela Day 2020, il 27 e 28 giugno siamo stati invitati sia dalla Canottieri Garda che dal Circolo Nautico Brenzone per collaborare all’evento. Siamo molto soddisfatti perché numerosi armatori hanno aderito con entusiasmo, mettendo a disposizione la propria barca e ospitando a bordo i partecipanti a questa giornata promozionale della vela.  E’ stata una bellissima esperienza, soprattutto per i molti consensi ricevuti e la richiesta di organizzare più giornate simili! 

In cosa consiste lo spirito della classe?

Il divertimento non è solo in acqua. Quando scendiamo a terra, siamo un gruppo che condivide una passione, un elemento comune che ci ha permesso di diventare amici e a terra non mancano le occasioni “allegre” per stare tutti insieme!