Lettera del Presidente

Nei suoi quasi 130 anni di storia la Canottieri Garda ha affrontato diversi momenti difficili, ma questa emergenza che ci troviamo a vivere coinvolge tutti noi, l’intero nostro Paese.

Do voce solo ora alla Canottieri perché sono stati giorni duri e complicati per tutti, ognuno di noi sta vivendo una sfida privata e collettiva inedita, con pesanti conseguenze immediate e con prospettive ancora incerte.

Siamo stati interessati fin dall’inizio dalle misure di chiusura dei nostri impianti e abbiamo inoltre deciso di sospendere le attività agonistiche delle nostre squadre, quando ancora erano state poste limitazioni e non divieti. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità, ponendo come prioritaria la salute dei nostri atleti.

Se la salvaguardia della salute di tutti è stato il nostro primo pensiero, ora siamo impegnati a tutelare i dipendenti e i numerosi collaboratori che lavorano per la Canottieri e cercare soluzioni per affrontare le perdite economiche ingenti che stiamo subendo da un mese a questa parte e chissà per quanto tempo ancora, a fronte dei cospicui investimenti effettuati e ancora in corso.

Penso ai nostri atleti, che fremono per tornare ad allenarsi, ai loro allenatori che vedono sfumare il lavoro fatto finora, ma che intanto non smettono di pensare a progetti futuri, ai soci diportisti che non possono godere di queste domeniche primaverili, a tutti gli utenti sportivi che si allenano nei nostri impianti. Ma penso anche agli eventi in calendario, per i quali fino a qualche settimana fa l’obiettivo era di superare il numero di iscritti, mentre ora il solo pensare a tante persone riunite insieme ci sembra irrealistico. 

A tutti manca la nostra Canottieri.

Sapere le nostre strutture chiuse e deserte, come se non avessero un’anima, ci rattrista, ma vi invito a pensare che invece quell’anima esiste, e siamo noi, tutti noi insieme che tanto desideriamo tornarci. 

Se le prospettive oggi non sono chiare, è forte il mio invito a continuare a credere nella Canottieri Garda, nella sua forza fatta dalle persone che la compongono e all’unione che è capace di creare, dentro e fuori dai campi di gara. 

Torneremo tutti insieme e riprenderemo a fare tutto anche meglio di prima, sicuramente con grande entusiasmo e maggiore consapevolezza. 

 

Il Presidente 
Marco Maroni