AIL e i soci diportisti: un legame indissolubile

 
Le tradizioni per noi sono importanti, e anche se questa pandemia si è impegnata a sovvertirle, noi abbiamo fatto di tutto per continuare a rispettarle.
 

 

Una di quelle che ci stanno più a cuore è l'appuntamento che dal 2006, nel golfo di Salò, trasforma la vela in terapia grazie al Progetto Itaca.
È un'iniziativa promossa dall’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie e il Mieloma (sezioni di Brescia e Verona) per la riabilitazione psicologica e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti onco-ematologici.  

Dal 2009 ogni anno la società consegna un omaggio ai soci diportisti al rinnovo del contratto.

Quella della Canottieri è sempre stata
l’unica tappa in notturna del progetto.
Gli armatori del nostro porto ospitano solitamente a bordo delle loro imbarcazioni gli equipaggi formati da pazienti, medici, infermieri, psicologi e famigliari per trascorrere una serata all’insegna della leggerezza e della serenità, sensazioni che uno sport come la vela sa regalare.
Per la prima volta dopo tredici anni, nel 2020 l’Itaca Day non si è potuto svolgere a causa della pandemia e ancora non sappiamo quando potremo metterlo in calendario.  

Abbiamo quindi pensato a una soluzione che ci permettesse di mantenere vivo l'entusiasmo con cui i nostri soci hanno sempre aderito a questo appuntamento, sottolineando anche quanto sia importante per noi tutti il Progetto Itaca.
Ci è quindi sembrato naturale devolvere l'importo destinato agli omaggi annuali all’AIL di Brescia, a nome dei suoi soci diportisti. 

Questo è il nostro modo per far capire che anche in un momento difficile e complicato per tutti, non abbiamo dimenticato chi sta combattendo una sfida nella sfida.
 
Ecco la lettera di ringraziamento ai nostri soci, scritta dal dott. Giuseppe Navoni, anima e presidente dell’AIL Brescia.